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1 11th September 05:42
fafino
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Default Diseqc e miscelatore


Salve,
premesso che è la prima volta:

pensavo di fare il seguente impianto:

1) Sul tetto: antenna e parabola (100 cm) con due LNB (0,4db) con
commuttore
Conviene un unico dispositivo o i pezzi separati ?

2) Congiungere i due fili (anternna e parabola) in uno con un
miscelatore

3) Nell'appartamento, demiscelatore

4) Decoder

5) Collegare l'uscita del decoder all'impianto della casa dove già
era collegato l'uscita del demiscelatore

La mia domanda è: con il miscelatore/demiscelatore e il ritorno
nell'impianto, il DiSEqC funziona ? Va bene qualsiasi versione ?

Grazie 1000

fafino
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2 11th September 05:42
cosmos954
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Posts: 1
Default Diseqc e miscelatore


Erano le 09:10:11 del 17/03/2005 allorche' fafino scriveva:

L'LNB monoblocco consente una installazione piu' rapida, anche se il suo
uso e' ottimizzato per parabole da 80-90 cm.

Il sistema tradizionale a 2 LNB separati + staffa + commutatore e' di
installazione piu' complessa ma permette un migliore puntamento.
Ed e' piu' economico in caso di guasti o sostituzioni richieste da
incompatibilita' DiSEqC/ricevitore.


Io l'ho fatto in casa, a partire dalla presa d'antenna dell'impianto
terrestre centralizzato e dall'uscita del commutatore DiSEqC del mio
impianto a triplo feed.
A livello di impianto terrestre "individuale", non sono dove tu debba
inserire il miscelatore: credo a valle di un eventuale amplificatore di
segnale terrestre.

Se il miscelatore resta esposto alle intemperie, deve necessariamente
essere protetto da una scatola antipioggia.

Attento alla realizzazione delle connessioni: buona parte dei miscelatori
utilizza connettori metallici tipo "F".
Dovrai imparare (se non l'hai mai fatto) ad intestare correttamente le
estremita' dei cavi, e a montare correttamente i connettori "F", evitando,
tassativamente, qualunque contatto tra conduttore centrale del coassiale e
sua calza di schermatura (corto-circuito).

La tratta di cavo che porta il segnale miscelato dovrebbe essere un cavo
coassiale per uso satellite, di elevata qualita'.
Se invece usi un cavo coassiale per uso terrestre, di bassa qualita',
rischi un'elevata attenuazione dei segnali satellitari. Attenuazione che
puo' tradursi nell'impossibilita' di sintonizzare i segnali satellitari di
frequenza piu' elevata (o, meglio, corrispondenti a IF piu' elevate).

OK. Il demiscelatore e' ancora un miscelatore, semplicemente montato al
contrario.


Allora qui c'e' da intendersi.
Dall'uscita dal demiscelatore avrai due cavi, uno che porta solo i segnali
satellitari, ed uno che porta solo i segnali terrestri.

Chiaramente, il cavo che porta solo i segnali satellitari andra' connesso
alla presa di ingresso "SAT", posta sul pannello posteriore del ricevitore
satellitare.

Riguardo al cavo che porta i segnali terrestri non mi e' chiaro che cosa
vuoi farne.
Se hai solo un videoregistratore ed un televisore, dovrai connetterlo
all'ingresso d'antenna del videoregistratore.
Se hai solo un televisore, dovrai connetterlo all'ingresso d'antenna del
televisore stesso.
Se invece vuoi sfruttare il modulatore RF del ricevitore satellitare (se
presente) per distribuire il medesimo segnale satellitare ad altri TV, devi
connettere il cavo all'ingresso del modulatore RF del ricevitore. L'uscita
del modulatore RF andra' poi connessa alla rete di distribuzione terrestre
dell'appartamento.
Ecc. ecc.


Non mi e' chiaro il significato di "ritorno nell'impianto" per cui non so
risponderti con sicurezza.
A casa mia, il mio impianto a triplo feed, condivide, tramite miscelazione,
la linea "terrestre" (ottenuta splittando l'unica presa centrale
dell'impianto condominiale) per avere 3 distinti punti di ricezione
satellite + terrestre.
Il funzionamento del commutatore DiSEqC non sembra essere influenzato dalla
presenza della miscelazione: con un ricevitore (Samsung) la commutazione
funziona benissimo, con un altro (Irradio) la commutazione e' difficoltosa.
Ma tali difficolta' non credo dipendano dalla miscelazione.
La commutazione DiSEqC funziona tramite l'invio di brevissimi pacchetti di
tono a 22 kHz.
Il mio commutatore e' un tradizionale DiSEqC 1.0 a 4 ingressi (FTE Maximal
UMS-141), dato che devo gestire i segnali di 3 satelliti.
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3 11th September 05:43
fafino
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Posts: 1
Default Diseqc e miscelatore


OK, adotterò la seconda soluzione.
Qualche consiglio di marca LNB e commutatore

Per puntare, ho visto che esistono dei "puntatori satellitari" vanno
bene o si deve usare altro ? Marca ?

Volevo collegare direttamente l'uscita dell'antenna terrestre,
comumque mi consigli di mettere un amplificatore ? Anche se
l'appartamento è all'ultimo piano del palazzo ? E se si che tipo e che marca?


Nel filo c'e' scritto :
** 025 m.** SIVA C 86 AG 75 Ohm
e la calza di schermatura è argentata, va bene ?

l'ultimo è quello che intendo fare, ma ti sei espresso molto meglio di me.

Il dubbio era che: collegando l'uscita del modulo RF del decoder
all'impianto terrestre dell'appartamento, dove già è collegata
l'uscita terrestre del miscelatore, potevano esserci problemi per il
segnale DiSEqC ma mi sembra di capire di no.

Per curiosità la tua antenna quanti cm è ?
a quali satelliti puntano i tre lnb ?
Ne vale la pena ? Nel senso, lo rifaresti o tutto sommato bastano 2
lnb ?

Grazie 1000

fafino@tiscali.it
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4 11th September 05:43
cosmos954
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Posts: 1
Default Diseqc e miscelatore


Erano le 14:23:00 del 19/03/2005 allorche' fafino scriveva:


Per gli LNB marche di sicuro affidamento dovrebbero essere: Invacom, Sharp,
Samsung, MTI, Cambridge, Alps, Humax, Astrotel, EmmeEsse, Fracarro, FTE,
Kathrein, Philips, Technisat, SMW, Gardiner, ecc.

Per il commutatore DiSEqC il discorso e' assai delicato, dato che sono
tutt'altro che infrequenti problemi di compatibilita' con il ricevitore.
Se possibile, acquisterei un commutatore della medesima marca del
ricevitore.
Altrimenti, e' un po' un terno al lotto.
Tra i produttori specializzati, ha una fama assai consolidata la Spaun.
Molto diffusi sono gli switch di produzione Global.
Io ho uno switch di produzione FTE che si accoppia perfettamente con il
ricevitore digitale Samsung; non si puo' dire lo stesso nei confronti
dell'altro ricevitore (Irradio), probabilmente per deficit di quest'ultimo.

Io ho un "satfinder", venduto sotto marchi differenti (ad es. Telesystem).
Francamente non sono capace di usarlo. Per il puntamento della mia parabola
(su balcone) ho sempre utilizzato un TV portatile e le indicazioni di
qualita' di segnale visualizzate dal ricevitore digitale.
Certo, per un puntamento sul tetto non e' proprio comodo.


Altola': io non ti ho consigliato nulla.
Ho fatto solo una supposizione, dato che di impianti terrestri non me ne
intendo assolutamente.
Ti ho semplicemente esposto come ho eseguito la miscelazione a casa mia,
ovvero a valle della presa a muro.
Nel tuo caso non ho la piu' pallida idea di come devi comportarti.


Le indicazioni non sono sufficienti.
Generalmente i cavi per uso satellite hanno due strati di schermatura: un
foglio, di alluminio o rame (strato piu' interno), ed una calza piu'
esterna.
Sono preferibili i cavi di diametro piu' grosso (7 mm), dato che
determinano minori attenuazioni di segnale.
Il cavo non deve essere deformato o schiacciato, per evitare variazioni di
impedenza dal valore standard di 75 Ohm.
Le eventuali giunzioni vanno fatte con gli appositi raccordi "F" femmina:
tassativamente vietate le saldature o le giunzioni con conduttori
sovrapposti e calze "annodate". Possono avere effetti devastanti sulla
ricezione, specialmente nei confronti delle frequenze piu' elevate.

Ancora non mi e' chiaro: ma non colleghi l'uscita terrestre del
demiscelatore all'ingresso RF del ricevitore satellitare?
Ovvero l'uscita terrestre del demiscelatore dovrebbe andare connessa
all'ingresso RF del ricevitore satellitare, e poi, dall'uscita RF di
quest'ultimo, potresti raggiungere televisori "remoti".
Tieni presente che, stante l'affollamento di c****i terrestri, la
distribuzione del segnale satellitare sintonizzato, verso TV/VCR remoti,
mediante inserimento in RF sull'impianto terrestre, ha, quasi sempre una
qualita' penosa.

Se vuoi un consiglio, lascia perdere il modulatore RF del ricevitore
satellitare.
All'uscita "terrestre" del demiscelatore collega solo le apparecchiature
"terrestri", ovvero TV/VCR locali e remoti.
Esegui poi connessioni SCART di ottima qualita' tra ricevitore sat e TV/VCR
locali.
Se vuoi estendere il segnale sat a TV remoti, utilizza trasmettitori di
segnale a microonde: dovrebbero risultati senz'altro migliori del
modulatore RF ed offrono di solito anche la funzione di ripetizione
telecomando.


Normalissima ed economica Telesystem 80 cm, con staffa per triplo feed (o
dual feed regolabile).

La classica tripletta equidistante 6°:
Eutelsat W3A: 7° Est
Eutelsat Hot Bird: 13° Est;
SES Astra-1: 19.2° Est.


Bastano i 2 LNB su Hot Bird ed Astra-1.
Il 3° LNB (Eutelsat W3A) l'ho aggiunto solo perche', un paio d'anni fa, il
c****e turco Sky Turk trasmetteva, in chiaro ed in diretta, gli anticipi ed
i posticipi della serie "A".
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5 12th September 20:14
fafino
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Default Diseqc e miscelatore


Sicuramente non è comodo, ma sei sicuro.


OK, devo comprare il filo.


Veramente volevo collegare solo l'uscita RF del ricevitore satellitare
all'impianto terrestre dell'appartamento.
Ed ecco la domanda da ignorante:
Il ricevitore satellitare che se n'e' fa dei segnali terrestri, che
prende dall'ingresso RF ?


Non ho mai provato un trasmettitore di segnale a microonde, ho sempre
pensato fossero dei giocattoli, ma sono sempre pronto ha ritornare
sulle mie idee, vedremo :-)
Comunque ti farò sapere.

Ancora grazie 1000

fafino@tiscali.it
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6 12th September 20:14
cosmos954
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Default Diseqc e miscelatore


Erano le 10:29:44 del 20/03/2005 allorche' fafino scriveva:


Nulla.

Li passa, tali e quali, alla sua uscita RF, e, semplicemente, vi aggiunge,
sulla frequenza RF specificata, il c****e satellitare attualmente
sintonizzato.

Cerco di spiegarmi con un esempio.

Supponi che l'uscita del modulatore RF del ricevitore satellitare sia
impostato sull'UHF-36.
Supponi anche che, l'impianto di ricezione "terrestre", riceva, sul c****e
UHF-36 il segnale della TV Svizzera Italiana.
Collega ora, all'uscita RF del ricevitore satellitare, l'ingresso d'antenna
del televisore "B".
Sintonizza ora il televisore "B" sul c****e UHF-36; sullo schermo del
televisore "B" vedrai quanto segue:
a] il ricevitore satellitare e' in stand-by: vedi la TV Svizzera Italiana;
b] il ricevitore satellitare e' acceso su RAI SportSat: vedi proprio RAI
SportSat, rimodulato sull'UHF-36 (segnale "sovrapposto" a quello terrestre
di TSI).

Come detto, la rimodulazione da' risultati penosi se la frequenza
utilizzata (UHF-36 nell'esempio) porta gia' un c****e terrestre di "forte"
intensita'. Il segnale satellitare rimodulato ne sara' fortemente
disturbato.
Generalmente, i modulatori RF consentono di scegliere la frequenza d'uscita
su tutto l'intervallo UHF-21 / UHF-69. Ma l'affollamento dell'etere
italiano e' tale, per cui puo' essere impossibile trovare una frequenza UHF
libera che consenta una buona visione del segnale satellite rimodulato.

Il modulatore RF e', in sostanza, un residuo del passato: il suo scopo
primario era quello di connettere il ricevitore satellitare ad un
televisore NON dotato di prese SCART.
Ormai e' un componente inutile; puo' essere utile solo per la visione su TV
supplementari rispetto a quello gia' connesso via SCART.

Tieni anche presente che, il passaggio entro il modulatore RF puo' avere
effetti non benefici nei confronti dei segnali terrestri (indebolimento).
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