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21st July 17:29
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Maxy ha scritto:
Vorrei chiedere ai medici infettivologi che ci seguono in questo ng, se tale combinazione di farmaci, venga attuata anche in Italia in casi di emergenza. Ciao Paolo -- questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad abuse@newsland.it |
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21st July 17:29
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boschia ha scritto:
Grazie Andrea, ed è realistico il dato che "offre una protezione del 100% se trattato entro le 24 ore e per 28 gg"? Credo che nel caso di coppie s+/s- tali informazioni dovrebbero essere molto importanti in caso di eventuali esposizioni accidentali. Ciao Paolo -- questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad abuse@newsland.it |
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21st July 17:29
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boschia ha scritto:
è entrata nell'uso comune. Grazie della esauriente spiegazione, era ciò che pensavo, volevo una conferma "tecnica" e competente e ti ringrazio, perchè le propagande giornalistiche che parlano continuamente di valori assoluti mi sembrano sempre pericolose: ridurre il rischio non significa 100% Su questo argomento ho seguito qualche tempo fa, ciò che dei medici italiani stanno facendo in Africa ( in Zimbawe credo) e parlavano di riduzione del rischio di trasmissione sull'ordine del 70/80%, se ben ricordo. E già questo valore, a loro avviso era un grosso successo. Qui, purtroppo, non mi trovo d'accordo, vivendo con una compagna s- lo ritengo molto importante; so per certezza che in altri paesi europei, alle coppie s+/s- questa informazione viene data dal medico con le giuste informazioni ed il giusto fine, cioé quello di salvaguardare con anticipo la salute delle persone in caso di eventuali "incidenti" occasionali. Qui in Italia vengo a conoscenza di questo solo perché possiedo un computer (Forse non si dovrebbe sempre ritenere i pazienti dei "bambini" privi di maturità; se le informazioni fossero date in modo chiaro e corretto non si dovrebbe "ritenere che le persone ridurrebbero le normali precauzioni". D'altra parte le stesse campagne di prevenzione sono pressochè nulle, forse è questo il motivo per cui le persone riducono le precauzioni. Ciao Paolo -- questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad abuse@newsland.it |
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