berlusconi!:grazie di esistere (lo)
Il Prezzo della Libertà
di Antonio Padellaro
Da domani, sabato 9 agosto, l’Unità costa un euro. Dieci centesimi in
più da versare all’edicolante sono pochi e sono molti. La stragrande
maggioranza dei nostri lettori, lo sappiamo bene, non sono ricchi. Per
molti, la copia quotidiana de l’Unità rappresenta un piccolo sacrificio
economico. Che adesso cresce di dieci centesimi. Né ci consola sapere
che ormai quasi tutti i giornali italiani hanno arrotondato il prezzo.
Farvi pagare di più il vostro giornale, ci dispiace. Ma è necessario. A
due anni e mezzo dalla difficile rinascita, possiamo dire che l’Unità
gode di buona salute. Le vendite si sono stabilizzate sulle 70mila
copie, ma con la tendenza a crescere. Questo ci fa essere ottimisti sul
futuro. Ma le vendite, da sole, purtroppo non bastano. Occorre la
pubblicità. Qui le cose non vanno bene. Essere un giornale di
opposizione senza sconti al governo Berlusconi, naturalmente non ci
giova. Sappiamo che molte imprese, che pure avrebbero interesse a
promuovere i loro prodotti sulle nostre pagine, si chiedono: chi ce lo
fa fare a metterci contro una lobby così potente e così vendicativa?
Hanno le loro ragioni: quella è gente che non scherza. Del resto, questa
è l’Italia di oggi. Intanto, però, la pubblicità finisce su altri
giornali. Più tranquilli. Più moderati. Più rispettosi. Che magari
vendono un decimo delle nostre copie.
Lo sappiamo: un buon conto economico è l’unica, vera garanzia di
libertà. Di quella libertà molto particolare che è la libertà di stampa.
Indipendenza e autonomia sono belle, bellissime parole. Ma diventano
belle parole, esposte a ogni soffio di vento se i bilanci non quadrano.
Il nostro bilancio è a posto, grazie anche all’impegno della proprietà e
dell’azienda. Ma per essere più tranquilli ci servono quei dieci
centesimi in più. Ne abbiamo bisogno per compensare la pubblicità che ci
fanno mancare. Ne abbiamo bisogno per fare un giornale più completo.
Dopo i dorsi di Bologna e di Firenze, a ottobre l’Unità esce con la
cronaca di Roma. Stiamo pensando a nuovi supplementi. Stiamo lavorando
ad altri libri sulla memoria, che qualcuno vorrebbe cancellare. Libri
sugli anni difficili del nostro paese. Quelli di ieri e quelli di oggi.
Vi chiediamo dieci centesimi. Il prezzo della libertà.
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