Lettere dal paradiso
Lettere dal paradiso
Gentile direttore, qui in Iraq fa caldo, i bambini ci sorridono, la gente ci
vuole bene, gli abbiamo rimesso in piedi l'elettricità, i vigili del fuoco,
l'acquedotto e le fogne, sono fiero del nostro lavoro e voglio farlo sapere
ai lettori. Firmato: un soldato. Per la verità, molti soldati diversi. Tutti
finti Dodici giornali americani hanno pubblicato altrettante
lettere-fotocopia dal fronte: testo identico, diverse le firme. L'autore è
un colonnello di stanza a Kirkuk, che non si scusa. Ma in Iraq niente va
bene: attentato all'ambasciata turca di Baghdad, con manifestazione
pro-SaddamA
http://www.ilmanifesto.it/oggi/art8.html
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