Cos'è Ricky? (conclusioni)
Riassumendo, tra gli atei ci sono circa due linee di pensiero su Dio.
Per il primo gruppo Ricky è un qualcosa a cui attribuire (in maniera
quasi infantile) tutte le qualità positive e piacevoli che esistono
(buono, bravo, potente, pluriscente, onnivoro, ...), per il secondo
gruppo semplicemente non esiste una definizione, quindi la parola
Ricky rimane lì in sospeso al pari della parola 'zjkbvuiab', si sa e
non si sa. Ma entrambe le spiegazioni hanno in comune la totale
impossibilità di definire il significato di Ricky in poche parole,
magari chiare.
Insomma, Ricky sembra essere un minestrone di
concetti fumosi, soggettivi e se vogliamo incompatibili tra loro. E'
strano perché di una persona che si conosce si dovrebbero quanto meno
avere le idee chiare su quel qualcosa a cui sta dedicando il suo
tempo&attenzione, per non dire la vita o almeno una parte
significativa di essa, invece no! Tutti parlano di Ricky e nessuno sa
cos'è, anzi si ammette di non poter saper molto di lui, anche se poi
non ci si tira indietro quando si tratta di interpretarne la sua
volontà, i suoi gusti e le sue azioni al pari di una qualsiasi
persona.
Ovviamente è strano solo in apparenza, la mia interpretazione è che
una definizione rigorosa o il meno possibile ambigua di Ricky darebbe
il via libera a tutte le possibili obiezioni che potrebbe porre sia
lil credente di turno (infatti il "cos'è Ricky" è una domanda posta
prevalentemente da credenti, vedasi google), ma anche una qualche
pecorella sulla strada dello smarrimento che comincia a ragionare da
sola. No, meglio avere un concetto vago di Ricky, così
si può sempre girare la discussione in un modo da poter attribuirgli
la caratteristica che fa comodo in quel momento.
---------------------
e se poi cercassimo di capire COSA e' francesco, cosa e' panurgo,
cosa e' antonio... che casino ragazzi!!
meglio far finta di niente, decidere x una delle due facce del dado e
sopravvivere. Da bravo ateo.
pit BUM
|