L'INFANZIA DIFFICILE DI UN PIRLA (CHE FA DI COGNOME SANTIN) Chiedo scusa
"antonio P." <aeronstars@inwind.it> ha scritto nel messaggio
news:2004102619393111290@mynewsgate.net...
Antonio hai ragione.
Il mio comportamento con Franco Santin è stato davvero pessimo.
Chiedo perdono a lui e a Dio.
Inoltre mi rendo conto che quest'uomo non attacca mai personalmente nessuno,
cosa che io ho invece fatto.
Invito comunque Franco a riflettere sui motivi che lo spingono ad essere
così sanguigno ed aggressivo contro il cristianesimo e la religione in
generale.
A volte questa avversione contro Dio nasce da profonde delusioni, da
amarezze, da perdita di pazienza per via di vicissitudini.
Ricordiamoci di quanto accadde a Giobbe, il più disgraziato degli uomini,
che per concessione di Dio fu messo alla prova mediante attacchi da parte
del maligno, fino a procurargli ogni tipo di sciagura, eppure, mai per un
attimo smise di ringraziare Dio e di chiedergli la pazienza.
Io non sono che un piccolo verme di terra, l'ultimo degli uomini, ma mi
permetto umilissimamente di suggerire la preghiera che faccio spesso al
Signore.
Dio ti ringrazio del bene che vuoi e vorrai darmi,
e ti ringrazio della pazienza che mi concedi e che vorrai concedermi per
sopportare il male.
Ricordiamoci che il male ha uno scopo preciso.
E a mo' di piccolo esempio, un giorno fu un collega, peraltro nemmeno troppo
credente, che mi disse una cosa che mi ha toccato profondamente:
"Se ci sono due bagnini o due pompieri o due poliziotti, uno incapace e
l'altro virtuosissimo, come farai a discriminarli? Solo nel momento di una
sciagura imminente. Allora se un bambino rischia di annegare, potrai vedere
tra i due bagnini chi è capace di salvarlo.
Se c'è un incendio pauroso, potrai vedere tra i due pompieri chi è capace di
spegnerlo.
Se c'è un pericoloso criminale, potrai vedere tra i due poliziotti chi è
capace di proteggerci."
Ecco, il significato della sofferenza, è per far si che la virtù dell'uomo
si manifesti. E per quanto crudele e terribile possa sembrarci, questo è
spesso l'unico possibile modo.
Quante volte l'umanità provata da una calamità ritorna ad un senso di
fratellanza universale che mai più ritroverà? Quanta virtù è stata provata e
scoperta durante gli orribili giorni della guerra nazista?
Sembra tremendo eppure questo è lo strumento per far si che noi piccoli
esseri imperfetti ci umiliamo di fronte a Dio, e riusciamo a mostrare il
nostro valore.
Quante volte abbiamo detto "Quel ragazzo malato gravemente, che forza ha
avuto, faceva coraggio agli altri!!!"
e quante altre volte abbiamo visto invece qualcuno, appena sfiorato da
problemi di facile soluzione, ricorrere alla droga, all'alcool, alla
perdizione, al suicidio!!!
Chiedo ancora scusa a tutti
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